novembre 23

Narrativa di viaggio: un primo approccio

Narrativa di viaggio: un primo approccioOggi parliamo di narrativa di viaggio. Il viaggio è un’esperienza personale. Il problema fondamentale per uno scrittore, anche nel caso di viaggi solo immaginati, è come condividere efficacemente questa esperienza, ovvero come prendere per mano il lettore e portarlo con sé. Sempre ammesso che, in un’epoca nella quale tutti, teoricamente, possono viaggiare e nella quale è semplice e immediato reperire informazioni, immagini e mappe di qualsiasi angolo del pianeta, abbia ancora senso scrivere di viaggi.

Diciamo subito che un libro di viaggi non è e non deve essere una guida turistica. Narrare un itinerario, per uno scrittore, significa anzitutto raccontare un’esperienza. In questo caso, il ruolo del viaggiatore è come quello del fotografo (e un libro di viaggi potrebbe anche abbracciare entrambe i mezzi espressivi, perché no?). Personalmente, diversi anni or sono ho frequentato dei corsi di fotografia. Mi ricordo una frase che il mio docente amava ripetere: «Se il risultato del vostro scatto è una cartolina, lasciate perdere. Molti altri l’hanno già fatto prima di voi». Sono parole che sottoscrivo in pieno anche per la narrativa. A cosa serve descrivere il già visto? Cosa aggiunge a quello che è già noto? E poi, in fin dei conti, a chi davvero interessa? Continue reading