novembre 16

Detto per inciso. Virgole e virgolette, come usarle?

scrivere02Intervengo per rispondere ad alcuni quesiti che mi sono stati posti di recente riguardo l’uso della punteggiatura nei dialoghi.

Per prima cosa, la punteggiatura finale è, di regola, interna alle virgolette (esempio: «Sono tornato a casa subito.» oppure «Come stai?»). Alcuni editori, come Adelphi, preferiscono, invece, mettere i punti all’esterno. Non si tratta, quindi, di una legge assoluta. Precisiamo che ciò vale per il solo discorso diretto. Quando si tratta di una citazione collegata ad un’altra frase precedente o successiva, il punto scivola all’esterno. Continue reading

novembre 15

Per chi scriviamo, in fin dei conti?

scrivere03Non mi stanco mai di ripetere che, prima di prendere una penna in mano (o di pigiare il primo tasto sulla tastiera) dobbiamo chiederci per chi, in definitiva, stiamo scrivendo. A quale interlocutore ci rivolgiamo? Quale è il nostro lettore ideale?

Ho l’impressione che tanti scrittori alle prime armi che si accingono, ad esempio, a scrivere le loro vicende personali, non abbiano ben chiaro in mente che, se il loro obiettivo è quello di giungere alla pubblicazione, la scrittura è anche un’operazione commerciale. A meno che voi non vi presentiate con un assegno stretto fra i denti, l’editore al quale vi rivolgerete farà delle scelte fondate sulla sua esperienza e sulla sua percezione del mercato librario. Se, beninteso, non scriviate per voi stessi, dovete considerare che il frutto della vostra fatica possa interessare un pubblico potenziale. Chiedetevi perché dovrebbe spendere soldi per acquistare il vostro libro. Voi lo fareste? Continue reading

novembre 14

Terza persona limitata o terza persona onnisciente?

lettori03 Quando la voce narrante in terza persona è talmente immersa nel protagonista da limitare la sua azione e i suoi pensieri a quell’unico personaggio, si parla di terza persona limitata. Qualcuno preferisce usare il termine terza persona immersa. Il limite del protagonista, in questo caso, è che non è in grado di raccontare il punto di vista degli altri, né di conoscere i loro pensieri.

Il vantaggio di questo modo di narrare sta, in primo luogo, nel distacco dell’autore dal protagonista. Quest’ultimo può presentare e commentare gli altri personaggi coinvolti nella vicenda dal suo punto di vista, senza con ciò implicare la responsabilità dell’autore. Questo almeno in teoria, visto il lettore tende spesso a confondere autore e narratore, ruoli che dovrebbero, invece, rimanere ben separati. Da ultimo, non impedisce quel fondamentale percorso di identificazione del lettore nelle vicende e nella psicologia del protagonista. Continue reading

novembre 12

Sbloccare il blocco

Vallombrosa01Quell’espressione innominabile, quel mostro che popola gli incubi di ogni scrittore. Mi riferisco al cosiddetto “blocco dello scrittore”, alla pagina bianca che rimane tale a dispetto di ogni tentativo. La frustrazione di chi scopre di non riuscire a dire niente.

Nei vari manuali di scrittura e nei blog ho letto molti consigli su come superarlo. C’è chi invita a pensare ad una parola a caso e a concentrarsi su di essa per giungere a quello che ci interessa. Chi consiglia di cominciare a pensare al protagonista e, tramite termini anche stridenti, disegnarne un profilo. In entrambi i casi, quello che si è scritto può anche essere eliminato successivamente. Ciò che importa è aver rotto gli indugi. Continue reading

novembre 11

Show, don’t tell!

scrivere01“Show don’t tell”, che in italiano si traduce con “Mostra, non raccontare” è una delle regole fondamentali della scrittura creativa. Questo perché far vedere come stanno le cose è molto più efficace che dirlo. Una scena vale più di mille parole.

Si può comunicare con effetto tramite dialoghi, gesti, azioni, piccoli dettagli, evocazioni. E farlo con immediatezza, senza costringere il lettore a pensare secondo schemi già definiti dall’autore, come quando si racconta una storia. Potrà così farsi una sua idea ed essere, di conseguenza, maggiormente coinvolto nella trama. Continue reading