gennaio 7

La revisione: quando, come e perché

  1. La revisione: quando, come e perchéAvete messo l’ultimo, fatidico punto. E non vedete l’ora di far leggere la vostra opera agli amici e magari, dopo una “riguardatina”, a qualche editore. Volete un consiglio? Non fatelo!

Il vostro lavoro non è finito, anzi è ancora ben lontano dalla conclusione. Quello che vi ritrovate per le mani è ancora materiale grezzo, una brutta copia, una prima stesura. C’è ancora molto da lavorare. E dovete farlo bene, perché senza una seria e attenta revisione rischiate di vanificare tutta la fatica fatta finora. E di ridurre al lumicino le vostre possibilità di essere pubblicati. Non basta una rilettura. Molti errori, incongruenze, problemi formali e nella trama continueranno a esserci. Nonostante tutti i vostri sforzi. Capita a tutti gli scrittori, anche a quelli più esperti. Per quante riletture facciate, non potrete mai venirne a capo. Per questo è importante affidare la revisione a qualche persona esterna, un amico competente, un editor, l’editore stesso che accetta di pubblicare. Ma non potrete essere voi. Ma prima di procedere in questo senso, dovete lavorare su questa benedetta (o maledetta) prima stesura. Continua a leggere

novembre 16

Detto per inciso. Virgole e virgolette, come usarle?

scrivere02Intervengo per rispondere ad alcuni quesiti che mi sono stati posti di recente riguardo l’uso della punteggiatura nei dialoghi.

Per prima cosa, la punteggiatura finale è, di regola, interna alle virgolette (esempio: «Sono tornato a casa subito.» oppure «Come stai?»). Alcuni editori, come Adelphi, preferiscono, invece, mettere i punti all’esterno. Non si tratta, quindi, di una legge assoluta. Precisiamo che ciò vale per il solo discorso diretto. Quando si tratta di una citazione collegata ad un’altra frase precedente o successiva, il punto scivola all’esterno. Continua a leggere