novembre 22

L’orrore della porta accanto. La lezione di Lovecraft e King

lettori09A occidente di Arkham le colline si innalzano all’improvviso, tra valli e boschi profondi che non hanno mai conosciuto la scure: vi sono macchie strette e buie dove gli alberi si inerpicano in maniera fantastica e ruscelli che non hanno mai visto la luce del sole. Sui pendii più dolci sorgono antiche fattorie di pietra e rozzi cottage coperti di musco che meditano da secoli sui segreti del New England, al riparo di grandi costoni di roccia: si tratta, per la maggior parte, di costruzioni ormai disabitate, con grandi comignoli in rovina e i fianchi d’embrice pericolosamente gonfi sotto i tetti bassi a doppio spiovente.

Quello che avete appena letto è l’incipit di uno dei più famosi racconti di Howard Phillips Lovecraft, Il colore venuto dallo spazio, scritto nell’ormai lontano 1927. Non mi stancherò mai di consigliare la lettura di Lovecraft per la capacità evocativa delle sue descrizioni. Dopo aver letto questo prima paragrafo, non siete curiosi di sapere cosa sta per accadere in un posto del genere, anche se l’autore non ha ancora accennato a niente? Continua a leggere