novembre 12

Aforismi sulla scrittura

Qui seguito, potete trovare una raccolta di aforismi sulla scrittura e sui libri partoriti dalla penna di personaggi più o meno famosi, scrittori o meno. Buona lettura.

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Bisogna prendere speciali precauzioni contro la malattia dello scrivere, perché è un male pericoloso e contagioso.
(Pietro Abelardo, Lettere a Eloisa)

La cosa essenziale per una libreria è uno scaffale. Se si vuole, poi, lo si può anche decorare con un po’ di letteratura. Ma l’importante è lo scaffale.
(F. P. Dunne)

Tutto ciò che l’umanità ha fatto, pensato, conquistato, tutto ciò che è stata è conservato magicamente nelle pagine dei libri.
(T. Carlyle)

I bei libri non lasciano mai il lettore tale e quale egli era prima di conoscerli, ma lo rendono migliore.
(André Mourois)

Ci fu un tempo in cui le bestie parlavano, oggi scrivono.
(A. Scholl)

Scrivere è trascrivere. Anche quando inventa, uno scrittore trascrive storie e cose di cui la vita lo ha reso partecipe: senza certi volti, certi eventi grandi o minimi, certi personaggi, certe luci, certe ombre, certi paesaggi, certi momenti di felicità e disperazione, tante pagine non sarebbero nate.
(C. Magris)

Scrivere non è niente più di un sogno che porta consiglio.
(Jorge Luis Borges)

Se siamo fortunati, non importa se scrittori o lettori, finiremo l’ultimo paio di righe di un racconto e ce ne resteremo seduti un momento o due in silenzio. Idealmente, ci metteremo a riflettere su quello che abbiamo appena scritto o letto; magari il nostro cuore e la nostra mente avranno fatto un piccolo passo in avanti rispetto a dove erano prima. La temperatura del corpo sarà salita, o scesa, di un grado. Poi, dopo aver ripreso a respirare regolarmente, ci ricomporremo, non importa se scrittori o lettori, ci alzeremo e, “creature di sangue caldo e nervi”, come dice un personaggio di Cechov, passeremo alla nostra prossima occupazione: la vita. Sempre la vita.
(Raymond Carver)

Una stanza senza libri è come un corpo senza anima.
(Marco Tullio Cicerone)

Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori.
(Honorè de Balzac)

L’intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
(Leo Longanesi)

Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere
(Samuel Johnson)

Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.
(Emilio Salgari)

Le parole sono tutto ciò che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste.
(Raymond Carver)

Non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga.
(Plinio il Vecchio)

Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare queste realtà, non conosco scorciatoie.
(Stephen King)

Mi stupisco che qualche imbroglione non abbia ancora pensato di aprire una scuola di scrittura. 
(A. Crava)

Uno scrittore non legge i colleghi: li sorveglia.
(J. Chapelan)

Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?
(J. Conrad)

Un bravo scrittore non si riconosce tanto da quello che pubblica quanto da quello che butta nel cestino della carta.(G. Garcia Marquez)

All’infuori del cane, il libro è il miglior amico dell’uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere.
(Groucho Marx)

Non prestare mai libri, perché nessuno li restituisce; i soli libri della mia biblioteca sono quelli che mi hanno prestato.
(Anatole France)

Uno scrittore è un lavoratore produttivo non nella misura in cui produce idee, ma nella misura in cui arricchisce l’editore,
(Karl Marx)

Gli editori sono creature del demonio e dovrebbe esserci un inferno apposta per loro.
(Johann Wolfgang von Goethe)

Conosco uno scrittore i cui libri vanno a ruba, ebbene non li leggerò, giacché se piacciono a tutti è segno che non possono esser opere di cultura.
(Macro Tullio Cicerone)

Il successo di tanti libri si fonda sull’accordo fra la mediocrità delle idee dell’autore e la mediocrità delle idee del pubblico.
(Sébastien-Roch Nicolas de Chamfort)

Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.
(Thomas Mann)

Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.
(Jules Renard)

Avere dei libri senza leggerli è come avere dei frutti dipinti.
(Diogene)

Lo scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
(François Mauriac)

Lo scrivere è un ozio affaccendato.
(Johann Wolfgang Goethe)

Uno scrittore dovrebbe sforzarsi di scrivere una cosa in modo tale da farla diventare parte dell’esperienza di coloro che la leggono.
(Ernest Hemingway)

Se conosci bene l’argomento, le parole verranno.
(Catone il Censore)

Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante, ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile
(Karl Popper)

Mi stupisco che qualche imbroglione non abbia ancora pensato di aprire una scuola di scrittura.
(Arthur Cravan)

La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.
(Charles Bukowski)

Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita.
(Italo Calvino)

Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.
(Italo Calvino)

Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori.
(Albert Camus)

Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba.
(Raymond Carver)

Non si scrive perché si ha qualcosa da dire ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
(Emile Cioran)

La scrittura è un’esplorazione. Inizi dal nulla e impari man mano che avanzi.
(Edgar Lawrence Doctorow)

La scrittura è una forma socialmente accettabile di schizofrenia.
(Edgar Lawrence Doctorow)

Scrivere è leggere in sé stessi.
(Max Frisch)

Difficile non è scrivere un bel libro, ma convincere gli altri che lo è.
(Roberto Gervaso)

Non sa scrivere. Ma così bene!
(Roberto Gervaso)

Perché scrive certa gente? Perché non ha abbastanza carattere per non scrivere.
Karl Kraus)

Scrivere? A che pro? Dov’è l’editore? Certo non pagherà, anzi vorrà essere pagato. Nei giornali? Il direttore è stato prescelto fra i quattro o cinque autentici cretini della città.
(Filippo Tommaso Marinetti)

Quando uno non riesce in nessun’altra cosa, di solito si mette a scrivere.
(William Somerset Maugham)

Se un umano mai osasse tradurre tutto quello che ha nel cuore, mettere giù quella che è la sua vera esperienza, quel che è veramente verità, io credo che allora il mondo andrebbe infranto, che si sfascerebbe in frantumi, e né dio, né accidente, né volontà potrebbe mai radunare i pezzi, gli atomi, gli elementi indistruttibili che componevano il mondo.
(Henry Miller)

Peggio vivi, meglio scrivi.
(Gianni Monduzzi)

Scrivere è consumare i cattivi stili adoperandoli.
(Cesare Pavese)

Se ti riuscisse di scrivere senza una cancellatura, senza un ritorno, senza un ritocco – ci prenderesti ancora gusto? Il bello è forbirti e prepararti in tutta calma a essere un cristallo.
(Cesare Pavese)

Per scrivere un libro nel terzo millennio ci vuole una smisurata superbia. Basta entrare in una biblioteca comunale e guardare le vetrine di un cartolaio per capire che il mondo non ha bisogno di un volume in più.
(Luigi Pintor)

Scrivere è facile, ma solo per chi non sa scrivere.
(Guido Rojetti)

Scrivere non è una professione, ma una vocazione all’infelicità. Non credo che un artista possa mai essere felice.
(Georges Simenon)

Se in Italia si leggono pochi libri, è solo per mancanza di tempo: sono tutti impegnati a scriverne.
(Giovanni Soriano)

Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro.
(Roberto Gervaso)

L’arte dello scrivere consiste nel ripetere cose già dette e nel ripeterle in modo che la gente creda di leggerle per la prima volta.
(Rémy de Gourmont)

Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
(Charles Bukowski)

La scrittura ambisce a durare, mentre la vita è solo un incidente.
(Gesualdo Bufalino)

Scrivere meglio significa contemporaneamente anche pensare meglio.
(Friedrich Nietzsche)
I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale.
(Amos Oz)

Leggere è vedere per procura
(Herbert Spencer)

Un uomo che legge ne vale due
(Valentino Bompiani)

Ci sono crimini peggior del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
(Joseph Brodsky)

Quando scrivi un libro non hai il controllo su quello che gli altri capiranno.
(Umberto Eco)

Come nei pozzi artesiani,le opere salgono tanto più alte quanto più a fondo la sofferenza ha scavato il cuore.
(Marcel Proust)

A furia di scrivere s’è slogato una caviglia
(Roberto Gervaso)

Non c’è svago migliore della lettura. Si finisce per stancarsi di tutto, ma mai di un libro.

(Jane Austen)

L’uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale.
(Daniel Pennac)